Consulenza tecnica apistica

In questi ultimi anni la diffusione delle malattie delle api, i predatori come Vespa velutina e l'acaro parassita Varroa destructor mettono a dura prova gli apicoltori. Paesaggi agricoli caratterizzati da monocolture, in cui l'uso dei pesticidi e dei diserbanti è pratica comune, avvelenano le api e impoveriscono la biodiversità, trasformando il paesaggio, dal punto di vista delle api, in un deserto. Senza la diversità dei pollini, con meno fonti nettarifere, le api faticano a nutrirsi e il loro sistema immunutario si indebolisce.

La Liguria è ancora un ambiente idoneo alle api, anche per la sua conformazione impervia che rende difficile e non remunerativa la  pratica agricola intensiva.

Gli apicoltori che desiderino conoscere più approfonditamente i sintomi, la profilassi, i metodi di prevenzione delle principali malattie delle api, o che abbiano dei dubbi su quanto sta succedendo nell'alveare, riscontrino morie improvvise di api o altro, possono contattarmi (meglio se inviando una e-mail con fotografie allegate).

Risponderò a tutti.

Silvia Burzio, tecnico apistico (CRA API di Bologna).

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