MOBQUA
Mobilità sostenibile nei quartieri


"MobQua. Mobilità sostenibile nei quartieri" è un progetto di educazione e comunicazione ambientale che si inserisce nell'ambito dell'operazione quadro regionale MARE (Mobilità e Accessibilità Metropolitane nelle Regioni europee del Sud) cofinanziata nell'ambito del programma INTERREG IIIC Sud di cooperazione tra le regioni europee.
MobQua intende promuovere la mobilità sostenibile nei quartieri di Lisbona, Picanya e Genova.
Il capofila del progetto è il Comune di Lisbona, partecipano in qualità di partner la Provincia di Genova, il Comune di Picanya (Regione di Valencia, Spagna) e l'Istituto Internazionale delle Comunicazioni.

I quartieri coinvolti:
    A Lisbona:
    • Campo de Ourique.
    • Alvalade.
    A Genova:
    • S. Eusebio, Mermi e Montesignano (Municipio IV Valbisagno).
    • Bolzaneto e Pontedecimo (Municipio III Valpolcevera).
    • Prà (Municipio VI Ponente).
    • In provincia di Genova:
      • Comune di Mele (GE).
    A Picanya:
    • rete di percorsi ciclabili di collegamento tra edifici pubblici.


Il progetto MobQua in italia:
A GENOVA il progetto ha coinvolto 8 plessi scolastici della scuola primaria e secondaria di primo grado, nei tre Municipi di Valbisagno, Valpolcevera e Ponente e nel Comune di Mele (GE)




















I temi trattati riguardano la qualità dell'ambiente urbano, la sicurezza stradale e la salute di bambini, partendo dal presupposto che le attuali modalità di spostamento lungo i percorsi quotidiani, compiuti dalla maggior parte della popolazione in auto, determinano condizioni di vita sempre più insostenibili nelle città, soprattutto per le fasce più deboli: i bambini e gli anziani.

Obiettivi

L'obiettivo principale del progetto è quello di contribuire a modificare, a partire dalle scuole, la cultura e le abitudini dei cittadini, promuovendo buone pratiche di mobilità sostenibile all'interno dei quartieri. L'iniziativa mira a favorire una migliore gestione dello spazio pubblico in relazione alle esigenze di mobilità dei cittadini.
Le attività messe in atto dal progetto intendono favorire:

  • la riduzione dei rischi per la salute derivanti dall'inquinamento atmosferico e acustico, in particolare correlati al traffico veicolare privato;
  • il miglioramento dell'accessibilità pedonale e ciclabile della città da parte dei bambini e degli abitanti e quindi l'aumento del numero di cittadini che si spostano a piedi all'interno dei quartieri;
  • l'aumento del numero di studenti che vanno a scuola e ritornano a casa autonomamente, a piedi o in bicicletta, e quindi la riduzione del traffico automobilistico intorno alla scuola;
  • la riduzione dell'utilizzo dei mezzi di trasporto privati e, di conseguenza, il miglioramento della qualità ambientale della città.

Risultati

Il progetto ha contribuito a informare e sensibilizzazione la popolazione dei Municipi di Valbisagno, Valpolcevera e Ponente, giovani e adulti, circa i problemi causati alla salute e all'ambiente dall'aumento del traffico veicolare privato, e ha contribuito a fornire ai bambini e ai ragazzi delle classi coinvolte strumenti e abilità per muoversi in autonomia nel proprio quartiere. Tra le azioni realizzate segnaliamo:
  • la realizzazione di un percorso formativo destinato agli insegnanti e un percorso didattico destinato a 27 classi nelle 8 scuole aderenti. Il progetto didattico ha previsto un ciclo di lezioni in classe, sopralluoghi nei quartieri, raccolta di documentazione e stesura di proposte per la messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola.
  • L'organizzazione di eventi di sensibilizzazione dei cittadini: il 15 giugno 2007 è stato organizzato un convegno per l'informazione e la sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile; nell'autunno 2007 e nella primavera 2008 sono stati organizzati 9 incontri con gli insegnanti e i genitori.
  • L'organizzazione di 10 giornate in cui sono stati sperimentati i "PEDIBUS": 5 giornate a maggio e giugno 2007, e 5 giornate a febbraio e marzo 2008.
  • La diffusione di materiali informativi e di sensibilizzazzione.
  • L'avvio di interventi di messa in sicurezza delle aree di accesso aalle scuole, in collaborazione con il Comune di Genova e i Municipi coinvolti.
Si può quindi sostenere che il progetto MobQua abbia rappresentato, per il territorio genovese, un'importante occasione di riflessione sul problema della mobilità motorizzata e di sperimentazione di forme di mobilità innovative e sostenibili lungo i percorsi casa-scuola; data la brevità dell'esperienza, il progetto non ha generato buone pratiche quotidiane, ma l'intenzione di almeno due plessi scolastici di ripetere l'esperienza del PEDIBUS fino alla fine dell'anno scolastico, dà indicazione del fatto che, a più lungo termine, le azioni proposte possono incidere sugli stili di vita dei cittadini e produrre proposte alternative circa l'organizzazione degli spostamenti e della fruizione delle area limitrofe alle scuole.
Molto è ancora da fare sul versante della trasformazione urbanistica della città, nella direzione della messa in sicurezza dei percorsi pedonali e della moderazione del traffico motorizzato, ma il progetto ha fornito occasione di avviare proficue collaborazioni tra Amministrazioni locali, che possono essere sviluppate nel ltempo.

Sono stati organizzati due convegni conclusivi per la diffusione dei risultati ottenuti e delle attività realizzate:
venerdì 7 marzo 2008 a Palazzo Tursi, a Genova.
lunedì 17 marzo 2008 a Lisbona.


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